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Creato nel
1980 presso l'Abazia di Farfa e successivamente
trasferito a Palazzo Brancaleoni , in Piazza del
Duomo a Fara Sabina nel 2001 , il Museo di Fara
Sabina raccoglie reperti provenienti da i due
siti piú importanti della Sabina tiberina e cioé
CURES e ERETRUM.
La
particolaritá del Museo é quella che nel
accogliere i reperti provenienti da una citta
cosí detta dei vivi < Cures > ed una dei morti <
Eretrum > offre al visitatore uno spaccato
abbastanza reale e completo della vita dei Sabini
e la loro organizzazione sociale. La
possibilitá di ammirare un lituo, un bastone curvo simbolo del
potere spirituale, ritrovato in una tomba
regale presso la necropoli di Eretum a
testimonianza di come i i Re Sabini ricoprissero
ruoli sacerdodali, dona al Museo un collocamento
di estremo interesse . Visitando le sue stanze
si ha
la possibilitá di ammirare parallelamente a
vari lavori di terracotta, un cippo di calcare
dove é ancora possibile ammirare un'esempio di scrittura arcaico
Sabina ( VI - V secolo avanti Cristo );il trono
reale, proveniente da un tomba a camera,
considerata la piú grande d'Italia e molti
monili e ciondoli sia di argento come di bronzo
ed oro tra cui uno bellissimo utilizzato come
simbolo e logo del Museo stesso.
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